978-620-2-08741-4

La disabilità e la sessualità nella cultura istituzionale

Uno sguardo antropologico sul corpo.

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Summary:

Come viene concepita al giorno d'oggi la disabilità? Siamo veramente "salvi" dalla visione meramente biomedica? E la sessualità? Se anche la OMS la considera come diritto universale, perché è così complicato accettarla e supportarla nelle persone con disabilità intellettiva? Chi detta le regole per il giusto utilizzo del proprio corpo e per la giusta espressione della propria identità sessuale? E' corretto pensare ad una "sessualità disabile"? E infine, come fare e quali risultati si possono ottenere facendo partecipare le persone con disabilità nella produzione del senso delle loro vite? E in questo caso, che ruolo potrebbe avere l'assistente sessuale? Queste ed altre domande sono il punto di partenza per capire come i condizionamenti culturali influenzano, all'interno di un contesto istituzionale, il modo di regolamentazione del corpo dei disabili e, in particolare, della loro sessualità.

Author:

Mina Lanzilotti

Biographie:

Laureata in educazione professionale, ho lavorato diversi anni nella psichiatria e nella disabilità intellettiva. Dopo aver conseguito una seconda laurea in antropologia culturale ho cominciato a viaggiare per formarmi ulteriormente nell'ambito educativo e della cooperazione internazionale. Attualmente lavoro con donne migranti vittime di tratta.

Number of Pages:

140

Book language:

Italian

Published On:

2019-06-06

ISBN:

978-620-2-08741-4

Publishing House:

Edizioni Accademiche Italiane

Keywords:

Disabilità, Sessualità, assistente sessuale

Product category:

SOCIAL SCIENCE / General